E' un piacere scoprire giovani italiani che lavorano sodo per il benessere ambientale e per la salute dei nostri mari. Ormai da troppi anni in Italia utilizziamo una quantità infinita di plastica. Abbiamo intervistato per voi uni dei titolari di LOV e gli abbiamo chiesto di raccontarci com'è nata questa idea e questa società . Com’è nata l’idea di LOV? Verso la fine degli studi universitari continuavo a chiedermi quali fossero i problemi del mondo da dover affrontare e affrontabili senza la necessità di impiegare capitali importanti. La risposta non è tardata ad arrivare: LA PLASTICA! Da qui, parlandone tra i banchi universitari con il mio attuale socio Giulio, abbiamo realizzato che ogni anno, ogni persona, per la propria “beauty routineâ€, utilizza e butta chilogrammi di plastica, molto spesso né riutilizzabile e né riciclabile. Ed ecco la nascita dell’idea di LOV per produrre cosmetici solidi senza plastica, fatti a mano come una volta e 100% naturali. Invece, per quanto riguarda il nome ci è piaciuto giocare sulla fonetica inglese (quindi “amoreâ€) ma scriverlo all’italiana. Raccontaci chi siete? Siamo due ragazzi di 31 e 29 anni nati e cresciuti a Milano, sportivi nell’animo. Laureati entrambi al Politecnico di Milano in ingegneria aerospaziale, decidiamo di dare una svolta al nostro futuro e dar vita a LOV cominciando a studiare cosmetologia. Ci piace giustificare questo drastico cambiamento di rotta professionale col fatto che grazie al bagaglio culturale appreso all’università , l’ingegnere riesce ad affrontare qualsiasi materia perché ha il metodo di studio, la formae mentis. Quindi, non ci siamo sentiti costretti necessariamente a dover ricoprire il prevedibile ruolo nel settore aeronautico o, più in generale, meccanico. Quali sono i valori a cui si ispira? Se navigate sul nostro sito (www.lov.bio) potete rendervi conto a quante cose stiamo attenti, sia per il benessere della persona e sia per l’attenzione maniacale per la nostra unica casa, il pianeta. Ad ogni modo, per rispondere a questa meravigliosa domanda, in ogni momento della giornata pensiamo in che modo possiamo offrire al cliente un prodotto sostenibile, etico e farlo sentire entusiasta di partecipare a questa complicata missione. Ci sentiamo orgogliosi di non delegare a “laboratori terzisti†la produzione, in questo modo riusciamo a controllare tutta la filiera, dalla scelta delle materie prime e, quindi, dei fornitori, fino alla spedizione e all’assistenza al cliente post vendita. Anche il fornitore di energia è stato scelto accuratamente. Ci fornisce 100% energia da fonti rinnovabili. Che sistema di distribuzione avete adottato? Al momento è possibile acquistare i nostri prodotti solamente online tramite l’e-commerce www.lov.bio . Essendo LOV una nuova realtà , per fidelizzare meglio e più velocemente col cliente, abbiamo voluto dare la possibilità di selezionare, in fase di acquisto, la modalità “Ritira in negozioâ€. In realtà non è un negozio, è il laboratorio di produzione che ha a disposizione uno spazio all’ingresso dove possiamo ricevere il cliente solamente per il ritiro senza farlo stazionare a lungo. Per quanto riguarda i classici negozi fisici, rimanete connessi perché abbiamo in serbo delle novità . Che tipo di prodotti proponete e perché? Tutti i nostri prodotti sono solidi, senza plastica, 100% naturali, biodegradabili ed etici. Prendiamo come esempio lo shampoo solido: il nostro shampoo solido da 60 grammi dura in media, in base alla lunghezza del capello, 35 lavaggi che, in termini di tempo, equivale a circa due mesi. Se consideriamo che, in media, una persona utilizza circa un flacone di prodotto liquido da 250 ml al mese, significa che ogni anno la singola persona contribuisce a risparmiare 12 flaconi di plastica. Lasciamo ai lettori il piacere di moltiplicare questo risultato per il numero dei componenti della loro famiglia. Questa è la transizione ecologica che sta avvenendo e che non si può più fermare. Siamo partiti da soli due anni e l’offerta di prodotti che proponiamo non è ampissima. Abbiamo in programma il lancio di nuovi prodotti nei prossimi mesi, tra cui uno davvero rivoluzionario e ovviamente sempre solido e senza plastica. Dovete sapere che l’Italia, nel settore cosmetico, è il paese europeo con norme e limiti più stringenti e per rispettarli tutti occorrono investimenti, sia economici che temporali, in ricerca non trascurabili. Un piccolo passo impossibile alla volta! Che progetti hai in serbo per la società ? Continuiamo a sfornare idee innovative per il futuro di LOV. Tutto il nostro impegno è focalizzato nel creare un’azienda virtuosa e visionaria, non solo nell’ottica del prodotto e del pianeta ma anche, e soprattutto, nell’ottica di chi farà parte della famiglia LOV. Abbiamo a cuore le problematiche legate ai contratti di lavoro e, nel nostro piccolo, vorremo fare la differenza anche in questo! Oggi, se non si pensa “sostenibile†prima o poi si fallisce. La nostra filosofia è “se puoi sognarlo, puoi farlo†e a noi piace sognare in grande (tanto sognare è gratis).
Una persona, in media, utilizza un flacone da 250 ml al mese, poco più. É una bottiglia in plastica che molto spesso non è né riciclabile e nè riutilizzabile. L'inquinamento da plastica è uno dei tipi di inquinamento più preoccupanti di questa nostra epoca. La plastica è un prodotto sintetico a lunga conservazione formato da polimeri. Per essere completamente degradata la plastica necessita centinaia di anni. Se non correttamente riciclata o incenerita la plastica si accumula come scarto a terra e in acqua. Si calcola che dai 4 ai 12 milioni di tonnellate di plastica finiscono nei mari di tutto il mondo ogni anno, causando l'80% dell'inquinamento del mare. La plastica nel suo processo di biodegradazione passa per diversi stati e dimensioni. Scambiata per pesce o per plancton viene ingerita dagli esseri viventi mettendone a repentaglio la salute.
Per tale ragione è sempre più importante sostituire o eliminare la plastica dove sono presenti sul mercato alternative riutilizzabili che consentono di garantire igiene, conservazione e integrità .Â
Oggi vogliamo farti conoscere questa azienda tutta italiana http://www.lov.bio che con timidezza si è affacciata sul mercato italiano e internazionale con alcuni prodotti molto validi, ecosostenibili che non danneggiano nel modo più assoluto l'ecosistema del nostro pianeta.Â
Quali sono i prossimi passi?




















