BLOCCATO IL RINNOVO DELLE PRESIDENZE REGIONALI DELL'ORDINE DEI GIORNALISTI DI CAMPANIA E LOMBARDIA.

Bloccate fuori termini legali le elezioni delle presidenze degli ordini regionali, a seguito del fatto che gli Ordini di Lombardia e Campania non hanno convocato le elezioni nei termini prescritti, senza nessuna giustificazione obiettiva. Come evidenziato dal presidente del Partito Unione Nazionale Italiana Damiano Cosimo Cartellino tra i molti che non accettano a cuor leggero questo fatto, circa nei giorni previsti per la convocazione delle assemblee elettorali (domenica 27 settembre), i cittadini italiani hanno votato in tutta Italia per l'oltraggioso referendum, rispettando le norme anti Covid e sia in Campania che in Lombardia altri Ordini professionali svolgono le proprie elezioni in presenza e con modalità del tutto analoghe e quelle dei giornalisti.
Antefatto:
La nomina degli attuali presidenti regionali dell'Ordine dei Giornalisti sono scadute.
Le elezioni per la cariche di presidente regionale ODG per il triennio 2020-2023 erano previste per domenica scorsa, 27 settembre 2020, ma una seconda determina, datata 15 settembre e confermata il 22 settembre, ha spostato a nuova data la consultazione elettorale. Ciò è avvenuto nonostante che il 12 settembre fossero scaduti i termini di legge e che, di conseguenza, 18 Ordini regionali avessero giustamente avviato le procedure per il voto, il che implica spese di cui non si ventila alcun rimborso.
Ne segue che con questo rinvio si auspica il voto a novembre quando la probabilità che l'emergenza Covid si presenti in maniera più stringente, è maggiore. Condizioni contrarie alla libertà dei giornalisti di votare e dunque eleggere democraticamente la presidenza.
29 settembre 2020
Elettra Nicodemi
Ufficio Stampa Presidenza del Partito Unione Nazionale Italiana